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Il Centro Canapè


MANIFESTO del CENTRO CANAPE'


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Sperimentazione partecipata
Canapè è un luogo e uno stile educativo che dà forma al percorso operativo e di pensiero di 8 anni di attività della cooperativa sociale Macramè, a cui si integra il patrimonio nato e consolidato nella rete sviluppata con altri soggetti, istituzionali e non.

La strategia delle connessioni
Negli anni, Macramè ha adottato una “strategia delle connessioni” (confermata anche nel progetto Canapè), la quale ha come principale finalità il facilitare i rapporti tra soggetti diversi, chiamati in causa dal loro ruolo specifico di responsabilità nella comunità, per far emergere e costruire insieme buone prassi e diffondere competenze.

Due sono i concetti fondamentali che innervano le azioni di Canapè:
- le cittadinanze;
- la comunità locale.

Le cittadinanze dei diritti delle opportunità e delle responsabilità
Le “cittadinanze” sono intese come sistema e garanzia di diritti, opportunità e responsabilità che si traduce nella proposta di percorsi in grado di attivare processi di accesso, presa di coscienza e azione. Particolare attenzione è posta alla “situazione di partenza” del singolo, alla proposta e alla pratica educativa/formativa, per le quali si adottano metodi che consentano di accogliere chiunque, in qualunque situazione si trovi. L’attivazione di una filiera di azioni integrate permette infatti di rispondere alle esigenze del singolo attraverso la valorizzazione delle risorse comunitarie.

La sussidiarietà circolare verso il modello della comunità educante
Motore del lavoro di Canapè è la sussidiarietà circolare. Quest’aspetto presuppone, appunto, la circolarità degli apporti, la capacità di dialogo e di collaborazione a 360 gradi, nel riconoscimento reciproco delle specifiche competenze e responsabilità fra tutti gli attori in gioco nella comunità.
Affinché la sussidiarietà circolare possa funzionare, c’è bisogno di capacità, ma soprattutto di un diffuso e radicato senso di responsabilità. In questa dinamica intervengono pariteticamente, nel rispetto delle proprie peculiarità:
- destinatari;
- soci;
- partner.

Partendo da questo, Canapè attiva una “ricerca-azione” permanente che gli permette di essere tassello significativo e integrato nell’ingranaggio della comunità locale e di promuovere il passaggio da attori di comunità a autori di comunità.

Politiche di cittadinanza per giovani cittadini e Politiche trasversali ed integrate
Con una attenzione particolare a considerare i giovani come elementi della comunità e affinché l’azione possa essere efficace e sostenibile nel tempo, Canapè attiva percorsi di cittadinanza e di consapevolezza per e con gli adolescenti e i giovani. Questi integrano diversi ambiti e livelli di intervento. Canapè promuove e sostiene politiche di cittadinanza per giovani cittadini che siano integrate, che non releghino cioè le azioni ad ambiti specifici, ma che siano trasversali ai diversi settori.

Mediazione democratica e coscienza critica
Nel pensare alla cittadinanza oggi e nell'elaborare strategie educative per la promozione della piena appartenenza e la partecipazione attiva, l'obbligo sembra essere quello di porre l’attenzione a termine “oggi”. Ponendosi di fronte a quell’oggi, è necessario valutare quegli elementi che possono essere, e spesso sono, di ostacolo a una pratica di cittadinanza e prima ancora a una volontà di cittadinanza. Se per cittadinanza si intende lo stare insieme attraverso regole condivise, il sentirsi pienamente “facenti parte di”, il creare reciprocità e democrazia partecipata, è fondamentale rimuovere i possibili ostacoli che rendono faticoso il comprendere, esercitare e praticare cittadinanza. Se la cittadinanza ha a che fare con i diritti godibili ed effettivamente goduti, allora tutelare tutte le differenze, soddisfare il loro bisogno di riconoscimento, dare ascolto alle loro istanze, diventa esigenza pedagogica primaria. Dare voce alla propria differenza, renderla visibile affermare la dignità. La fruizione di una cittadinanza piena, e soprattutto dei diritti ad essa connessi, passa attraverso una cittadinanza pedagogica che si esplicita nel diritto di parola e prima ancora nel desiderio di parola.

Coabitare le diversità
Se essere cittadini vuol dire con-vivere con l’altro (con gli altri) diventa fondamentale anche in uno spazio fisico come Canapè, coabitare nelle diversità dando sostanza a uno stare con che si riempie di significati attraverso l’incontro di interessi comuni e rispetto delle differenze. Il coabitare diventa la dimensione della diversità come generatrice di giustizia.

Queste sono le parole chiave su cui si fonda l’agire di Macramè, che vede nel soggetto il punto di partenza e di arrivo e quale elemento fondante della comunità. L’esperienza maturata sul campo, accompagnata da una costante riflessione che vede nella qualità (dei servizi, delle relazioni, dei luoghi, delle competenze, ecc.) il principio guida, ha permesso nel corso degli anni la definizione di un proprio stile educativo. La nostra proposta pone l’accento sul il carattere trasformativo dell’azione educativa in quanto strumento per la liberazione del potenziale di cui il soggetto è portatore.

Canapè si rivolge innanzitutto a preadolescenti, adolescenti e giovani, che presso il centro troveranno servizi di carattere educativo, attività di aggregazione, occasioni di formazione, percorsi di consulenza e orientamento. Canapè è anche dedicato ad operatori del settore sociale ed educatori (genitori, insegnanti, ecc.), che nel centro potranno fruire di opportunità di formazione e documentazione, oltre alla possibilità di creare in rete progetti ed iniziative sull’adolescenza. Per realizzare i propri obiettivi, Canapè ha distribuito la propria sfera d’azione in 5 aree (prevenzione, opportunità, educazione, formazione e innovazione, cittadini e territorio) a cui corrispondono 5 contenitori (Zattera, Naviganti Mondiversi, Tangram, Macondo). Caratteristica prevalente delle aree di Canapè è l’orientamento metodologico, che adotta tecniche innovative e sperimentali in grado anche di costituire nuovi modelli di azione socio-educativa territoriale replicabili in contesti diversi.

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