Italiano e Cittadinanza Attiva
Cos’è?
ITACA si prefigge l’obiettivo di accompagnare i partecipanti nel percorso che va dalla fase iniziale dell’apprendimento dell’ italiano L2 per comunicare, di fondamentale importanza per una reale integrazione e per la piena attuazione dei diritti di cittadinanza alla fase degli apprendimenti comuni soffermandosi e dedicando tempo ed attenzione alla fase intermedia: la fase “ponte”, quella di accesso all’italiano dello studio.
L’insegnamento dell’italiano come seconda lingua risponde a due necessità:
- permettere agli alunni non italofoni di comunicare a scuola e fuori dalla scuola;
- permettere, mentre imparano l’italiano per la comunicazione, di seguire i contenuti delle diverse aree disciplinari e di comprendere/produrre testi scritti.
Gli obiettivi sono, quindi, duplici: da un lato, rinforzare e sostenere l’apprendimento della L2 come lingua di contatto e, nello stesso tempo, fornire all’apprendente competenze cognitive e metacognitive efficaci per poter partecipare all’apprendimento comune.
Uno degli aspetti importanti del progetto ITACA (Italiano – Cittadinanza Attiva) è quello di offrire l’opportunità a ragazzi stranieri di frequentare un doposcuola multiculturale come supporto per l’acquisizione della nostra lingua e la socializzazione tra pari.
Il laboratorio si svolge nei giorni del martedì e del giovedì dalle 15:00 alle 17:00, giorni che rendono compatibile la partecipazione alle altre attività organizzate per i ragazzi (Prova lo Sport, Laboratorio Fumetti e animazione video), inserendosi in un quadro più ampio ed articolato di attività.
Come si accede?
la partecipazione è completamente gratuita, per iscrizioni e informazioni chiamare allo 055/8979391 o al 340/6201078
Quale metodologia?
Italiano per comunicare
Per la lingua della comunicazione, i bambini e i ragazzi immigrati si trovano nella migliore condizione di apprendimento, in quella cioè che viene definita una condizione di “immersione linguistica”. La lingua non viene solamente appresa attraverso un libro e un insegnante, ma circonda completamente l’apprendente. L’input linguistico è ricco e articolato e la lingua viene appresa e usata nelle situazioni reali di vita quotidiana.
L’italiano per comunicare sarà rinforzato, essendo i ragazzi già “immersi nella lingua”, attraverso il ricorso anche alla Metodologia ludica, grazie alla quale si potenzieranno le abilità primarie (comprendere, parlare, leggere, scrivere) promuovendo un approccio induttivo alle regole grammaticali della lingua italiana e ad una loro successiva sistematizzazione.
Questa metodologia assegna al gioco un valore strategico per raggiungere obiettivi sia linguistici (sviluppo delle abilità comunicative, delle competenze lessicale e grammaticale) sia formativi (sviluppo cognitivo, culturale, delle competenze sociali e interazionali).
Attraverso il gioco è dunque possibile:
• stimolare la motivazione ad apprendere da parte degli studenti;
• presentare materiale linguistico in modo diverso;
• far esercitare la lingua in maniera rilassata;
• creare un contesto autentico e significativo per lo studente;
Italiano per lo studio
Usare la lingua per studiare significa imparare a contestualizzare e decontestualizzare, definire, connettere, spiegare, esplicitare…Un cammino lungo e difficile che deve avere la caratteristica centrale di essere aperto, “generativo”, capace di dare l’avvio a successivi passi in autonomia: a partire dai contenuti di base di un determinato argomento disciplinare, l’allievo deve essere indirizzato a ampliare il lessico di riferimento, allargare i concetti, stabilire connessioni .
In questa fase, l’enfasi è dunque sulla lingua scritta, sulla capacità di comprendere testi diversi (informativi, espositivi, regolativi …), pianificare esposizioni orali attorno a un contenuto dato, integrare la comunicazione orale con supporti visivi e multimediali. Si tratta quindi di agire sull’apprendente, accompagnandolo con chiavi di lettura ed attrezzi efficaci nel suo cammino dentro la lingua dello studio.
Inoltre
Uno degli aspetti fondamentali del progetto ITA.C.A. è quello di creare occasione di scambio e confronto tra le diverse culture e lingue che andranno a comporre la classe di partecipanti così da stimolare la mutua scoperta e conoscenza. Le attività proposte mireranno a creare le condizioni per rendere questo scambio proficuo, incentivando la curiosità e il confronto di lingue, alfabeti, tradizioni, giochi, miti valorizzando le culture di provenienza e favorendo la reciproca comprensione.


