Formazione Operatori e Insegnanti

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L’attività di Formazione Formatori prevede incontri formativi su tematiche e strumenti operativi su educazione alla legalità e alla cittadinanza. Si rivolgono principalmente ad operatori e insegnanti, sono realizzati in collaborazione con Libera. Riportiamo qui di seguito alcune esperienze significative dell’anno scolastico 2011/2012

Formazione Formatori: Operatori

Settembre 2011 Barbiana – Vicchio (FI)- formazione residenziale di 3 giorni

I partecipanti alla formazione sono stati giovani della provincia di Firenze.

La formazione era a carattere residenziale ed aveva come obiettivi principali:

-        sviluppare conoscenza e approfondire i temi e gli argomenti inerenti all’educazione alla legalità;
-        sviluppare conoscenza diretta di metodi, tecniche  e strumenti operativi;
-        creare un equipe di operatori per i  percorsi laboratoriali scolastici ed extrascolastici.

Sintesi programma svolto:

  • Venerdì 23 Settembre

Relatore: Francesca Rispoli – LIBERA, Responsabile settore Formazione e Università

Tematiche principalmente trattate:

- LIBERA. L’associazione, i temi, l’impegno.
- I progetti di Libera Formazione
- La rete di Libera

Durata della sessione formativa: 4h

  • Sabato 24 Settembre

Relatori: Elena Baretti, Francesca Ciardi, Giovanni Esposito – Cooperativa Sociale Macramè

Tematiche principalmente trattate:

- Cosa s’intende per EDUCARE ALLA LEGALITÀ e alla RESPONSABILITÀ
- Strumenti operativi di educazione alla Legalità e alla Cittadinanza Attiva.

La metodologia didattica in questa sezione è stata di tipo attivo-partecipativo fondata su momenti di apprendimento attivo-pratico. Durante le sessioni  i destinatari hanno partecipato a simulazioni, role-playing, lavoro di gruppo esperienziale, esercitazioni, brainstorming,  dove il contatto con la materia di studio è stato vivo e dinamico.

Durata della sessione formativa: 8 h

  • Domenica 25 Settembre

Relatore: Don Andrea Bigalli – Referente LIBERA TOSCANA

Tematiche principalmente trattate:

- Don Milani, La vita, le opere e la Scuola di Barbiana.

Durata della sessione formativa: 4 h

Visita alla Scuola di Barbina e attività: 4 h

La formazione era inserita nel progetto GASL di LIBERA e Provincia di Firenze

Alcune riflessioni sulla formazione a Barbiana da parte dei partecipanti:

“La prima cosa che ho pensato appena ho lasciato Barbiana è che avrei voluto che la tre giorni lì fosse potuta durare di più. Tre soli giorni, ma molto intensi e all’insegna dell’armonia, con l’ambiente che ci accoglieva e tutti gli elementi del gruppo con cui ho condiviso quest’esperienza. Se non altro per il tempo che far conoscenza richiede, non è facile sentirsi completamente parte di un gruppo quando non si conosce sin da subito la maggior parte dei partecipanti. Eppure questo non è stato il caso e mi sento molto fortunata per questo!

Sicuramente la ragione che ci ha portato ad essere lì ha contribuito a creare un ambiente unito ed affiatato e come direbbe Don Ciotti “è del moltiplicarsi del NOI che abbiamo bisogno”.

Io avevo avuto la fortuna di affiancare Giovanni in un ciclo di incontri con una classe e, pertanto, conoscevo già i moduli che ci sono stati proposti. Tuttavia, essere la destinataria diretta, tra tanti, di questo tipo di formazione è stata un’opportunità rilevante oltre che più esaustiva. Il momento più pregnante della formazione è stato senza dubbio l’ultimo, eseguito proprio accanto alla piscina che Don Milani aveva fatto costruire per i suoi allievi, per dargli l opportunità di imparare a nuotare. Si è trattato di un gioco di ruolo, d’immedesimazione, di racconto e condivisione, che poi ha dato vita ad un dibattito che ci ha accompagnato lungo tutta la via del ritorno. Se solo avessimo avuto altro tempo…” Rita

“L’esperienza dei tre giorni passati a Barbiana è stata più che positiva, perché non è stato solo ed esclusivamente formazione, ma condivisione e convivenza, due parole che sono venute fuori in momenti diversi e in occasioni diverse. Barbiana è stata conoscenza per me, non solo per quanto riguarda il tema della mafia, che ho potuto approfondire e del quale mi sto interessando sempre più, ma anche di tutta la realtà di Libera, delle persone che ci lavorano e che ci credono tanto nel riportare la nostra società verso quella dritta via che è stata smarrita da troppo tempo. Ho avuto modo di conoscere persone importanti, uomini di fede con tanto coraggio e devozione che hanno portato avanti la propria causa con coraggio e, la cosa più importante, l’hanno trasmessa ai posteri, che l’hanno accolta e condivisa. A volte non basta  il contenuto ma c’è bisogno anche del contenitore e il nostro contenitore è stato fondamentale per me: il luogo, molto suggestivo e carico di energia, i partecipanti, tutti molto motivati e affiatati sebbene provenienti da realtà e località differenti, i formatori, molto preparati ed empatici con il gruppo. Insomma una bella esperienza che ci ha accomunati e che spero ci riveda protagonisti di altre esperienze simili, perché non si smette mai di imparare e mai si smette di conoscere e di conoscersi!” Luisa

“La formazione a Barbiana è stata una gran formazione!

Non so se sono stati raggiunti tutti gli obiettivi prefissati, ma personalmente, sono state soddisfatte tutte le aspettative.. anzi, siamo andati oltre!

Ho apprezzato molto la struttura del lavoro, distribuito nelle giornate seguendo le esigenze di tutti.. alternando momenti di riflessione e di ascolto a momenti di ”gioco” in cui ognuno ha avuto la possibilità di farsi conoscere un po’.. mettendosi alla prova. Un mix di teoria e pratica, l’ideale per avere una comprensione totale.

Sono contenta anche degli strumenti e delle modalità che sono state usate: dal brainstorming, alla storia della mafia raccontata tramite immagini, al “gioco di ruolo” finale che ha fatto da riassunto di tutto ciò che era stato affrontato.

Secondo me, il laboratorio (modalità per definizione che non prevede un classico passaggio di informazioni “frontale”) dovrebbe essere la modalità di studio e di conoscenza più utilizzata, nel quotidiano, nelle scuole a tutti i livelli proprio perché permette un reale scambio tra insegnante e alunno e un approfondimento dei concetti teorici, tramite un confronto con il proprio bagaglio culturale e vissuto generale proprio con quello degli altri.

A fare da cornice a tutto questo c’era il luogo di Barbiana. Don Andrea Bigalli è venuto mezza giornata a trovarci e ci ha raccontato la storia di Don Milani. L’ultimo giorno, con i racconti ben pressi nella mente, abbiamo visitato la scuola (anche se solo da fuori) e la chiesa dove viveva e insegnava Don Milani, e questo ha sicuramente contribuito a rendere questa esperienza ancora più ricca di emozioni e di una presa di coscienza più forte.” Francesca

Formazione Formatori: INSEGNANTI

L’attività di formazione formatori è rivolta anche ai docenti. Anche per questa attività ne riportiamo una come esempio che si è svolta durante l’anno scolastico 2011/2012 a Empoli, nell’ambito del progetto “Investire in Democrazia”, dove la formazione è stata rivolta ad insegnanti che hanno poi sperimentato in classe le attività e gli strumenti operativi proposti.

Il tema centrale della formazione è stato quello della regola. Regole come strumento per la garanzia dei diritti e le fondamenta di un sistema basato su legalità e responsabilità. Per una reale acquisizione di pratiche democratiche infatti pensiamo di dover attivare un processo di condivisione e di interiorizzazione delle regole, che non sono più imposte dall’alto ma sono forme di tutela dei propri diritti e di quelli altrui e che necessita tempi lunghi. Da un punto di vista formativo l’apprendimento esperenziale risulta essere la metodologia più idonea a questo tipo di obiettivi. Nella formazione sono stati quindi forniti spunti teorici sulla tematica, ma soprattutto strumenti didattici ed operativi che permetteranno agli insegnanti di sperimentare in classe le attività proposte.

Temi principali:

- Introduzione al percorso
- Strumenti operativi e attività sui temi dei diritti
- Presentazione del concorso Regoliamoci!
- L’utilizzo del cinema come strumento didattico per parlare di regole e legalità
- Confronto sulle attività realizzate in classe
- Strumenti operativi e attività sul tema delle regole
- Conclusioni e rimandi

Il percorso si è svolto in 3 giornate formative di 3 ore ciascuna, ed è stato realizzato un KIT per ogni insegnante con le schede descrittive delle attività.

Formazione inserita nel progetto Investire in Democrazia del Comune di Empoli

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